ZOLFO   Bioticatal
S

Elemento
Plastico, energetico e detossificante
Quantità totale (adulto) 160 grammi
Fabbisogno quotidiano 5 g
Apporto consigliato in oligoterapia (mg al dì):
catalitica 0,2
nutrizionale -
farmacologica -

Essenziale

Affezioni allergiche. Dermatosi. Manifestazioni reumatiche. Disturbi circolatori.

Posologia
Una somministrazione al dì o 3 volte alla settimana.

Complementari
Da associare all’oligoelemento di base (Mn, Mn-Cu, Mn-Co) o ad altri oligoelementi (Fosforo, Rame, Litio).

L’Odissea di Omero si conclude con la purificazione rituale della casa di Ulisse.
Dopo la strage dei Proci e delle ancelle infedeli, prima dell’incontro con Penelope, l’eroe di Itaca ordina alla nutrice Euriclea: “O vecchia, portami lo Zolfo salutare ed il fuoco per purificare la casa [...] La nutrice obbediente portò con solerzia il sacro Zolfo e il fuoco. Ulisse purificò la sala, il vestibolo e il cortile” (Odissea XXII, 605-621).
Fin dall’antichità lo Zolfo viene usato per purificare l’ambiente. Nel linguaggio alchemico lo Zolfo è paragonato al fuoco, mentre in oligoterapia è considerato come l’elemento “centrifugo” che porta in superficie il disordine interno.

Apporto e metabolismo
Alimenti ricchi in Zolfo sono: legumi, cavolo, aglio, uova, carne magra e pesce.
La principale fonte di Zolfo per l’organismo sono i 2 aminoacidi solforati: cistina e metionina.
Per comprendere l’importanza dello Zolfo nell’organismo è opportuno citare i principali composti organici dello Zolfo: cistina, metionina, eparina, insulina, glutatione, cheratina, tiamina, biotina, CoA, acido taurocolico, solfocianati, acido condroitinsolforico di cartilagine, tendini e matrice ossea.

Ruolo fisiologico e proprietà
Lo Zolfo è un elemento chimico fondamentale della materia vivente, protagonista dei fenomeni biologici cellulari. Svolge funzioni energetiche, plastiche e di detossicazione.

Indicazioni
Il dottor Picard affermava: “Bisogna prescrivere lo Zolfo in tutte le situazioni. Al di fuori delle indicazioni specifiche sue proprie, lo Zolfo sembra un elemento capace di potenziare l’attività di tutti gli altri elementi”.

- Dermopatie: acne, eczema, orticaria.

- Manifestazioni allergiche: rinite allergica, asma bronchiale, orticaria, allergie alimentari.

- Affezioni reumatiche infiammatorie, degenerative, dismetaboliche. Lo Zolfo partecipa alla struttura delle parti molli e della cartilagine, mediante o ponti disolfuro.

- Infezioni recidivanti a livello O.R.L., respiratorio, urinario.

- Cefalea vasomotoria e muscolo-tensiva.

Posologia e complementari
La posologia media abituale varia da una somministrazione al dì, a 3 somministrazioni alla settimana.
In oligoterapia catalitica lo Zolfo viene utilizzato come oligoelemento complementare, da associare all’oligoelemento di base (Manganese, Manganese-Rame, Manganese-Cobalto) o ad altri oligoelementi (Fosforo, Litio, Rame).

Litoterapici a base di Zolfo
Barytine, Blende, Bornite, Chalcopyrite, Cinabre, Feldspath quadratique, Galène, Orpiment, Pyrite de fer, Stibine, Soufre natif.