COBALTO   Bioticatal
Co

Elemento
Essenziale
Quantità totale (adulto) 1,5 mg
Concentrazione media (siero) 0,1-0,3 microg
Fabbisogno quotidiano 0,0001 mg al dì
Apporto consigliato in oligoterapia (mg al dì):
catalitica 0,2
nutrizionale 0,3

farmacologica -

Essenziale
Regolatore del sistema neuro-vegetativo. Definito oligoelemento “tranquillante”.
Viene utilizzato nelle distonie neurovegetative.

Posologia
1 dose tutti i giorni o a giorni alterni, per un periodo di 3-6 mesi.

Complementari
Manganese-Cobalto, Nickel-Cobalto, Zinco-Nickel-Cobalto.

Elemento chimico scoperto da G. Brandt nel 1735 analizzando dei minerali che i minatori tedeschi chiamavano “Kobalt”, forma dialettale di “Kobold”, che significa “elfo”. I minatori in cerca di Argento, trovando al suo posto il Cobalto, ritenevano che un folletto avesse sostituito i minerali argentiferi.
Il Cobalto, definito in oligoterapia catalitica “regolatore del sistema neurovegetativo”, è indicato soprattutto nelle distonie neurovegetative con manifestazioni prevalenti a livello vascolare.
L’apporto consigliato, sia in oligoterapia catalitica che in quella nutrizionale, è nettamente superiore al fabbisogno quotidiano dell’organismo, che è stimato dell’ordine di 0,1 microgrammi.
Carne, prosciutto, fegato di vitello e manzo, uova e formaggio, sono alimenti ricchi in Cobalto. Frutta, verdura e cereali ne sono privi quasi del tutto.

Ruolo fisiologico
Noto come costituente della vitamina B 12 (cianocobalamina) e del coenzima B 12, il Cobalto attiva un numero rilevante di reazioni enzimatiche
.
Stimola l’eritropoiesi, in quanto permette che il Ferro sia incorporato nella protoporfirina.
Migliora la sintesi proteica.
Favorisce la captazione dello Iodio da parte della tiroide e l’assorbimento di altri oligoelementi.
Sembra essenziale per la comparsa dei caratteri sessuali e per lo sviluppo di alcune ghiandole (tiroide, pancreas, parotide).

Proprietà
Secondo l’oligoterapia catalitica, il Cobalto svolge un ruolo di regolatore del sistema neuro-vegetativo, in particolare a livello vascolare arterioso, dove esplica un’azione vasodilatatrice ed ipotensiva.
Viene anche definito oligoelemento “tranquillante”.

Indicazioni

- Turbe vasomotorie delle estremità.

- Arteriopatia obliterante degli arti inferiori.

- Ipertensione arteriosa.

- Cefalea vasomotoria.

- Reazioni emotive acute.

- Turbe gastroenteriche da spasmo della muscolatura liscia.

- Singhiozzo. Intestino irritabile (associare Mn-Co, Magnesio, Fosforo, Litio).

Posologia e complementari
In quanto oligoelemento “complementare”, solitamente il Cobalto viene prescritto in alternanza o in associazione con il rimedio di base (Manganese-Cobalto), per periodi prolungati (3-6 mesi).
Le indicazioni del Cobalto sono più frequenti nelle associazioni sinergiche: Manganese-Cobalto, Nickel-Cobalto, Zinco-Nickel-Cobalto.
Nel trattamento del morbo di Raynaud si alterna Mn-Co, 1 dose tutti i giorni o a giorni alterni, con Cobalto, 1 dose tutti i giorni o a giorni alterni, per un periodo di 3-6 mesi. Eventualmente si associa Fosforo, 1 dose a dì alterni.
Henry Picard riferisce risultati favorevoli a seguito di iniezioni di Cobalto, intrarteriose e periarteriose, nel trattamento dell’arteriopatia obliterante degli arti inferiori.
Nel trattamento dell’ipertensione arteriosa sintomatica (acufeni, fosfeni, vertigini, parestesie) si prescrive il Cobalto, 1 dose, 3 volte alla settimana, per 3 mesi.
Nell’intestino irritabile con meteorismo importante, prescrivere il Cobalto, 1 dose al giorno, in associazione al Manganese-Cobalto.

Litoterapici a base di Cobalto
Erythrite.