EFA 6 

capsule

 

Integratore di acidi Omega 6

 

Composizione

• Acidi grassi polinsaturi OMEGA-6                       200 mg

• Acido linoleico

• Acido gamma-linoleico

• Acido arachidonico

• Vitamina C                                                          50 mg

• Vitamina E                                                           50 mg

 

Indicazioni

In tutte le patologie cutanee, in cui sia presente un’alterazione strutturale della pelle e/o delle mucose particolarmente nelle dermatiti secche:

- dermatite atopica

- acne giovanile

- acne sebacea

- dermatiti seborroiche

- psoriasi

 

Posologia

Schema terapeutico lungo:

1 cps tre volte al dì a stomaco pieno per tre mesi.

 

Schema terapeutico breve

2 cps tre volte al dì a stomaco pieno per sei settimane.

 

N.B. È da sottolineare l’azione sinergica con gli EFA 3, da non somministrare nello stesso periodo, ma alternativamente a cicli di due mesi quando ci sia una patologia immunitaria (infiammazioni croniche e/o dislipidemiche).

 

Confezione

Flacone da 60 capsule

 

Approfondimenti

Si può affermare che l’acido linoleico, direttamente oppure indirettamente attraverso la biosintesi di prostaglandine, regolata dall’acido linoleico, assicura alla pelle la permeabilità fisiologica, probabilmente regolando la fluidità della biomembrana cellulare, che resta perciò sufficientemente idrofila per assicurare gli scambi dei composti idrosolubili.

Gli EFA sono gli acidi grassi predominanti delle membrane cellulari, aiutano a renderle meno rigide e influenzano la loro permeabilità. Hanno un ruolo fondamentale in tutte le membrane dell’organismo nelle quali l’elasticità e la flessibilità sono in funzione della quantità degli EFA che contengono. Anche l’efficacia dei linfociti risulterà diversa a seconda che la loro membrana cellulare sarà più elastica (EFA in quantità sufficiente) o sclerotica (carenza di EFA).

Gli acidi grassi polinsaturi della serie OMEGA 6, presenti nei fosfolipidi strutturali dell’epidermide, normalizzano gli strati lipidici intercellulari. Essi possono essere applicati direttamente sulla pelle formando una barriera per l’acqua nello strato corneo. Questi acidi grassi polinsaturi sono importanti costituenti dei fosfolipidi cellulari, hanno un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’integrità e funzionalità delle membrane e sono metabolizzati dalle lipossigenasi e ciclossigenasi epidermiche in eicosanoidi (prostaglandine, idroperossidi e leucotrieni).

Per quanto riguarda la cute, la PgE1 dimostra un ruolo regolatorio sulla proliferazione cellulare abnorme, elevando l’AMP ciclico ed inibendo la cheratinizzazione. Gli effetti della PgE1 sono evidenti con un’adeguata somministrazione orale di ac. linoleico (qualora la D6D sia in normale attività, circa il 4% del fabbisogno calorico totale) oppure di ac. gamma-linolenico (1% circa del fabbisogno calorico totale). La PgE1 modula la proliferazione, la cheratinizzazione e la permeabilità cutanea (Horton). La sua carenza determina infatti un incremento del D.N.A., aumento dello spessore dell’epidermide, diminuzione dell’AMPc e del rapporto tra AMPc e GMPc.

 Le principali azioni della PgE1 sono: antiaggregante, capilarodilatatore ed antilipolitico con il risultato di ottenere, in condizioni omeostatiche, una cute ben irrorata ed eutrofica.